Ogni mattina milioni di persone iniziano la giornata con lo stesso rituale. Una tazzina fumante, l’aroma intenso, il primo sorso che sembra rimettere in moto il cervello. Per molti è semplicemente un gesto automatico, quasi indispensabile.
Ma c’è una domanda che torna spesso: quanto possiamo spingerci oltre prima che diventi troppo? Il punto è che non esiste una risposta uguale per tutti. Età, peso corporeo e perfino alcune condizioni specifiche possono cambiare completamente il quadro. Ed è proprio qui che entra in gioco la scienza.
Non è solo una questione di tazzine: ecco quanti caffè bere al giorno per non avere problemi
Quando si parla di limiti giornalieri, il problema non è tanto quante tazzine di espresso beviamo, ma quanta caffeina introduciamo nel corpo. La caffeina infatti non si trova solo nel caffè. È presente anche in molti altri alimenti e bevande che consumiamo abitualmente durante la giornata. Per esempio:
- 30 g di cioccolato al latte contengono circa 3 mg di caffeina
- 30 g di cioccolato fondente circa 7 mg
- 330 ml di cola circa 33 mg
- 220 ml di tè nero circa 50 mg
- una bevanda energetica da 250 ml circa 80 mg
- un espresso da 60 ml circa 80 mg
- 200 ml di caffè americano circa 90 mg
Capire questi numeri è fondamentale, perché tutte queste fonti si sommano durante la giornata, spesso senza che ce ne rendiamo conto.
I dati dell’EFSA: quanto è davvero sicuro assumere
A chiarire la questione è l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), che ha stabilito dei livelli considerati sicuri per il consumo quotidiano di caffeina. Per gli adulti, la soglia indicativa è 5,7 mg di caffeina per ogni kg di peso corporeo al giorno. Tradotto in pratica: una persona che pesa 70 kg può arrivare a circa 400 mg di caffeina al giorno, una quantità che corrisponde più o meno a cinque espressi distribuiti durante la giornata senza particolari rischi per la salute.
La situazione cambia però in altre fasce di popolazione. Per i bambini, il limite scende a 3 mg per kg di peso corporeo. Facendo un esempio concreto: un bambino che pesa 30 kg dovrebbe non superare circa 90 mg di caffeina al giorno. Considerando che un espresso contiene circa 80 mg, basta una sola tazzina per avvicinarsi già al limite consigliato.
Per questo motivo, nei bambini più piccoli il consumo di caffè è generalmente sconsigliato. Anche durante la gravidanza le indicazioni cambiano. In questo caso la soglia di sicurezza indicata è 200 mg di caffeina al giorno. In termini pratici significa che due caffè al giorno possono rientrare in un consumo considerato sicuro, purché non si superi quella quantità complessiva. Il vero segreto, quindi, non è contare i caffè ma la caffeina totale. Tra cioccolato, tè, cola ed energy drink, infatti, potremmo raggiungere la soglia molto prima di quanto immaginiamo.