La giacca di pelle sparirà: in primavera tutte indosseranno questo capolavoro vintage comodissimo

Se amavi la giacca di pelle da sfoggiare in primavera dovrai lasciarla appesa nell’armadio perché è pronta a essere sostituita da questo pezzo vintage incredibile!

Ogni anno, all’arrivo della primavera, è quasi un gesto inconscio, un’abitudine difficile da lasciare andare via: si spolverano e si conservano i cappotti più pesanti e si accoglie sulle spalle lei, la meravigliosa, seducente e preziosa giacca di pelle. Che sia la classica chiodo o una rivisitazione più moderna, chic o romantica poco importa, il leather conquista sempre in tutte le sue sfaccettature e ovviamente è in grado di impreziosire qualsiasi look di riferimento.

modella sfila in passerella con una giacca patchwork
La giacca di pelle sparirà: in primavera tutte indosseranno questo capolavoro vintage comodissimo – kruger.it

La pelle non solo riesce ancora a proteggerci dalle serate primaverili un po’ più fresche, ma ci evita l’ingombro dei trench o dei classici cappotti più pesanti di lana. Eppure quest’anno sembra che la classica giacca di pelle debba cedere il posto a un altro capolavoro vintage. Indossata moltissimo negli anni 70, è l’era del suo revival che conquisterà anche stavolta tutto il pubblico femminile.

La giacca che sostituisce quella in pelle: né di jeans né scamosciata

Se pensavi che la giacca che sostituisse quella di pelle fosse in jeans o in camoscio ti sbagli: in realtà queste due tipologie di jacket primaverili avevano già avuto ottimi risultati negli anni scorsi, specialmente quella in denim riprendendo il suo focus proprio dagli outfit prettamente anni 90. Composizione oversize, délavé oppure scurissima, avvitata sui fianchi e certamente indossata sui fianchi con le maniche annodate in centro.

Quella scamosciata invece aveva visto un ritorno quasi timido, ma alla fine era stata in grado di riprendersi i look un po’ più formali specialmente con abiti lunghi neri o pantaloni palazzo bianchi, beige e total black. Ma adesso una ‘vecchia’ giacca sembra volersi affermare sulle altre e ci riuscirà: stiamo parlando dell’impeccabile giacca patchwork!

Perché la giacca patchwork è pronta a conquistare tutto il pubblico femminile

Lo stile patchwork è andato per la maggiore in tutti gli anni 70: basta pensare a cantanti come Boy George, che hanno fatto proprio del patchwork un tratto distintivo di tutti loro outfit. Questo meraviglioso pezzo vintage diventa quindi quasi un’esaltazione stessa del retrò, che pur mantenendo attivi i suoi connotati risulta di una modernità quasi paurosa. Perché il patchwork torna a dominare nuovamente la scena?

 

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Prima di tutto la sua composizione: il tessuto presenta pattern completamente a loro stanti, ma nell’insieme creano un tutt’uno fresco, gioviale, giovanile e molto forte dal punto di vista stilistico. L’oversize regna invece la scena di tutto il 2026, ecco quindi che la giacca patchwork dai volumi abbondanti è pronta a sostituire la classica in pelle con chiusura zip o bottoni a clip.

 

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Di contro tuttavia, se il patchwork degli anni 70 era piuttosto slegato, sregolato e spesso un po’ too much, ad oggi troviamo invece geometrie molto più serrate che costruiscono visivamente un’armonia non indifferente, mantenendo intatto però il concetto dei pattern che si alternano. La comodità in questo caso è esagerata, il patchwork tende persino a nascondere un po’ la pancia, un seno abbondante, un fianco più scultoreo perché agisce come ‘effetto nascondino’. Insomma, il revival anni 70 prende una forma ancor più esclusiva e fashionista!

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