Il mercoledì delle Ceneri segna l’inizio della Quaresima cattolica: cosa mangiare in questo giorno secondo la tradizione cristiana? Scopriamo alcuni piatti ormai dimenticati.
Dopo le feste natalizie, la prima vera festa di ogni inizio anno è quella del Carnevale: in tempi antichi segnava il momento in cui potersi abbandonare ai ‘peccati della carne‘, non solo dal punto di vista fisico, ma anche alimentare. Difatti venivano preparati molti piatti succulenti a base di manzo, vitello, maiale, ma anche selvaggina varia o cotture lente in sughi a base di pomodoro o verdure. Il mercoledì delle Ceneri segnava poi l’inizio della Quaresima, un periodo in cui i cattolici si astenevano da rapporti sessuali e dal cibo abbondante per purificare l’anima e il corpo fino al giorno della Pasqua, la Resurrezione di Cristo.

Essendo il primo vero giorno della Quaresima, quindi, l’alimentazione rispetto al solo martedì grasso cambiava drasticamente. Cosa si mangia ancora ad oggi in questo giorno e quali sono i piatti della tradizione? Scopriamone alcuni.
Cosa si mangia durante il mercoledì delle Ceneri: i piatti ‘dimenticati’
Anche se ad oggi per molti cattolici la Quaresima viene vissuta in maniera molto più spirituale rispetto a privazioni fisiche del passato, tanti piatti rimangono nella tradizione culinaria italiana, affermando tra l’altro quanto ancora gli usi e costumi del passato siano vivi nel tempo che viviamo. Come dicevamo, se il martedì grasso segnava l’ultimo giorno della festa di Carnevale, permettendosi piatti molto ricchi e grassi, il mercoledì delle Ceneri doveva essere vissuto in religioso raccoglimento anche in tavola.

Abolita era ovviamente la carne in tutte le sue versioni e varianti, comprese quelle ai ferri, si prediligeva pesce magro come aringhe, sogliole o baccalà, la spesa legata all’acquisto degli alimenti per il mercoledì delle Ceneri doveva essere minima e non si abbondava nelle porzioni. Verdure e uova in particolare erano scelte da chi decidesse di seguire per un giorno un regime totalmente vegetariano, con cotture al vapore, bolliture o al massimo una leggerissima soffrittura in padella.
La ricetta del mercoledì delle Ceneri: baccalà in umido con ceci
Tra le ricette regionali presenti in molti ricettari e dedicate al giorno del mercoledì delle Ceneri troviamo il baccalà in umido con i ceci. Si prepara in pochi minuti e può essere preparato in abbondanza per servirlo sia a pranzo che a cena.

Ingredienti per 5 persone
- 1,5 kg di baccalà già pulito e porzionato;
- 250 gr di ceci già lessati;
- 2 patate grandi;
- 1 cucchiaio colmo di olive verdi;
- Qualche pomodorino fresco;
- 1/2 cipolla bianca;
- Acqua q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione del baccalà in umido
- Iniziamo a preparare il nostro piatto sbucciando la cipolla e tritandola finemente.
- Inseriamola in un tegame dai bordi alti insieme alle olive e ai pomodorini tagliati a metà.
- Aggiungiamo un filo di olio e facciamo soffriggere il tutto qualche minuto.
- Uniamo il baccalà precedentemente asciugato con carta assorbente e facciamolo soffriggere qualche minuto.
- Rimuoviamo il pesce, aggiungiamo le patate sbucciate e tagliate a tocchetti facendo cuocere qualche istante.
- Versiamo abbondante acqua affinché le verdure siano ben coperte.
- Cuociamo 10 minuti, dopodiché aggiungiamo nuovamente il pesce e proseguiamo la cottura per altri 10 minuti.
- Infine aggiungiamo i ceci scolati in pentola, ultimiamo la cottura con altri 5 minuti e solo alla fine condiamo con sale e pepe.
Ecco il nostro baccalà in umido coi ceci da servire al pranzo o alla cena del mercoledì delle Ceneri.





