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Il meglio di Re Gurk - page 15

Un giorno come tanti: 1 gennaio 2000

in Le parole che graffiano da

kruger2000

Che strano la vita è un insieme di attimi: alcuni piccoli, esaltanti, intensi, indimenticabili. Eppure niente !!! Il computer funziona, il mal di testa è simile a quello dell’altro giorno, magari un po’ più alcolico. Quale segnale per questo nuovo giorno? Forse l’ultima tragicomica cena di capodanno tipo de-luxe da “Fantozzi 2000” oppure la misera speranza che a non fare sesso all’inizio anno in fondo non sono stato solo io. Ecco forse il disagio che si prova a deludere chi crede in te (scusa Roberto per piazza Cavour) o l’impotenza nel potere raddrizzare qualunque cosa che somigli ad “una nave che va a fondo”. Accoltellano a George Harrison per antipatia, intanto globalizzano i prodotti da consumarne di più ed in fondo ci provano a consumare anche tutti i nostri pensieri, insomma follia individuale e collettiva. A pensarci bene la scossa c’era negli occhi felici della mia piccola Kimberley nel suo primo ballo importante. Peccato eravamo tutti molto distratti per essere contagiati dal suo irresistibile entusiasmo, quasi fosse un…”giorno come tanti”. (Kruger Agostinelli 01.01.2000)

QUI le frasi e gli aforismi di Re Gurk

e intanto Kelly scopre il mare…

in Le parole che graffiano da

Kelly_Labrador_Mare_2012

Buon Anno Nuovo a tutta la tribù di Re Gurk
Il tempo di cui disponiamo non deve appassire mai. A volte me lo immagino come granelli di sabbia dentro una clessidra. Non mi spaventa che questi granelli possano terminare, mi appassiona piuttosto tentare di capire dove vanno a finire. Uno sopra l’altro, magari scivolano vicino al vetro e nello scendere velocemente si confondono come gocce di una pioggia d’estate in una magica confusione. E’ una metafora della vita dove tempo, spazio e destino sarebbero ben poca cosa se non fossero conditi dai nostri umani sentimenti. Amore e rabbia, gioia e dolore, altruismo ed egoismo insomma tutto ciò che ci agita e, in fondo, non rende inutile la nostra esistenza. Un altro numero del calendario è stato sfogliato dove magari ci sarebbe la tentazione di parlare di delusioni e di nuove avventure. Di gente che viene e gente che va. Ma tutto questo, del resto, è il segno tangibile della vita che scorre. Anche nel mio lavoro ci sono e ci saranno novità che tento di scegliere e difendere con cura, amore e raramente per comprensibile necessità. Comunico per loro dentro e fuori questo spazio virtuale mentre Kelly, da poco mia compagna di viaggio, mi insegna che tutto va “annusato” e nella sua dolce curiosità  mi accorgo che ora felice scopre anche il mare… continua a leggere

Kruger Agostinelli il mestiere della comunicazione non convenzionale

in Giornalista e dintorni da

kruger_agostinelli

Se dovessi descrivere cos’è comunicare, direi che è il mestiere di trasportare informazioni ed emozioni senza dover convincere ma semplicemente esercitando attenzione sull’argomento trattato. Solo il contenuto fa la differenza, i tempi e i luoghi ne arricchiscono l’efficacia ma non la credibilità. Da anni la mia specializzazione professionale la definisco comunicazione non convenzionale, in parole povere vuol dire che mi occupo soprattutto, oltre che dei media tradizionali (stampa, radio e tv),  di strategie e promozioni che hanno visibilità immediata e di rilievo su internet. Sono tre le piattaforme di traffico virtuale che utilizzo: il motore di ricerca Google (oltre il 90% delle interrogazioni italiano passa infatti attraverso lui), il più amato e seguito social network in Italia, quasi inutile dire che mi sto riferendo a Facebook. Infine, ma fu la mia prima complice, la posta elettronica dove attraverso la newletter Kruger Mailjockey dal 1998 sto martellando una platea che nonostante la mia invadenza cresce, mi sostiene e sopratutto mi è fedele. Sulla mailing list attualmente (in data novembre 2011) dichiaro 27.000 iscritti ma in verità ho già superato le 30.000 presenze dirette, a cui andrebbero assommati tutti i vostri forward, ovvero l’inoltro che spesso si fa nel rinviare il messaggio ricevuto a uno o più utenti vostri amici. Insomma mi dovete sopportare così: attraverso il mio portale www.kruger.it, ottimamente rilevato su google; con il mio profilo kruger agostinelli (e naturalmente i gruppi e pagine collegate) su facebook fra canzoni, citazioni e un’infinità di foto dedicate agli eventi che frequentemento seguo, al punto di inventarmi un’emittente privata che in realtà non esiste, ovvero Re Gurk Radio; inoltre alla mailing list che per alcuni di voi è diventato un cult, al punto di collezionarle invece che eliminarle come si fa con la maggiorparte della posta ricevuta.

Tutto questo mi permette di godere di una notevole considerazione da parte vostra e a mia volta posso dare e ricevere soddisfacenti risultati alle aziende, associazioni con cui collaboro come consulente e pure alle iniziative da me promosse. Tutti utenti questi descritti che scelgo con la massima cura e di cui convivido spesso la filosofia del prodotto offerto. Ovviamente non sono in grado di fare miracoli ma l’ottima visibilità ottenuta, è sicuramente una marcia in più verso l’ottenimento di risultati positivi. Per vostra e mia curiosità pubblico i tag più richiesti, ovvero le parole chiave con cui sono stato ricercato su Google dall’1 gennaio al 14 novembre 2011 in ordine tassativamente alfabetico. Si tratta delle parole che hanno ottenuto da un minimo di 100 richieste ad un massimo di 1800 circa, quindi se vi va di sbirciare buon divertimento. Per leggere questo post CLICCA QUI.  Per il resto, informazioni, consulenze o approfondimenti, potete contattarmi alla mail consulenze@kruger.it oppure telefonandomi al 328 7567700.
 (post scritto in data 15 novembre 2011)

ecco come spiega Beppe Grillo la reputazione, la trasparenza e la meritocrazia di chi opera su internet, tempi duri per i  “furbettiCLICCA QUI

Chiunque può iscriversi gratuitamente al Kruger MailJockey: CLICCA QUI

i privilegi della politica

in Il meglio di Re Gurk da

manovre_economiche privilegi della politica

Alcuni dei privilegi dei nostri politici oltre a lavore pochissimo: comprano auto a prezzi scontati e per viaggiare scelgono Alitalia che ha le tariffe più costose ma, siccome paga lo Stato, almeno accumulano punti per portare la famiglia in vacanza. Entrano gratis allo stadio, al teatro, non pagano le multe per eccesso di velocità e incassano il gettone di presenza anche se stanno a casa, dicendo semplicemente che si trovavano a un convegno. Il ristorante del Senato prevede Risotto con rombo a poco più di 3 euro, il Carpaccio di filetto neanche tre euro e il dolce meno di due euro. Per un totale di 5,5 milioni di euro all’anno. Pensate che solo per la cancelleria la Camera spende un milione di euro l’anno, un vero mistero capire come facciano. Tremila persone, fra deputati, questori, portaborse che solo a Roma occupano ben ventidue palazzi storici,  spendendo oltre un miliardo per arredi, bollette, tendaggi, divise, saponi e pulsantiere.

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e che Natale sia…

in Le parole che graffiano da

kruger agostinelli regurk Re Gurk natale 2010

e che il Natale sia perlomeno un giorno in più per volersi bene

Re Gurk (alias Kruger Agostinelli)

 

A chi si sveglia sempre di buon umore…
A chi saluta ancora con un bacio…
A chi lavora molto e si diverte di più…
A chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori…
A chi arriva in ritardo ma non cerca scuse…
A chi spegne la tv per fare due chiacchere…
A chi è felice il doppio quando fa a metà…
A chi ha l’entusiasmo di un bambino ma pensieri da uomo…
A chi vede nero solo quando è buio…
A chi trasforma un puntino giallo in un Sole…
A chi non farebbe mai al prossimo ciò che non vorrebbe fosse fatto a se stesso…
A chi mi allontana la solitudine…
A chi tiene spalancata la finestra della sua amicizia
A chi continua a farmi sentire innamorato…
e son fossi fra queste descrizioni, anche a te che mi leggi ancora…

il libro colorato della vita

in Il meglio di Re Gurk da

Aforismi_Kruger_Agostinelli_02

“Il ricordo legato ad un sentimento è un guaio in cui ci si può scivolare dentro. Troppo buio nella mente e luce ad intermittenza nel cuore. Si dovrebbe optare per la memoria dove ricercare un equilibrio appropriato fra cuore, mente ed anima. E ritrovarsi come in un libro a leggere pagine vissute nel bene o nel male trasformandole in un bagaglio colorato di esperienze”.
(kruger agostinelli 13.12.10)

 

QUI lo spazio su Facebook di Kruger MailJockey

QUI tutti gli aforismi di Re Gurk

niente Krug per Kruger

in Le parole che graffiano da

kruger regurk birthday 2010

le bollicine dello spumante VanziniBuon Compleanno Kruger. Questa volta niente champagne Krug e se proprio devi brindare con le bollicine meglio uno Spumante Vanzini, di cui hai, come consumatore, un’ottima considerazione. E pure perchè, grazie all’incontro con Antonio (uno dei proprietari), continui a credere su quella stima aziendale e la possibilità (anche se accennata) di collaborazione con un mondo che ti piace. Tutto questo per dire che cambiano le esigenze, non solo in termini economici ma soprattutto umane e che le opportunità  che ne derivano, ne sono una inevitabile conseguenza.  Certo il mondo del lavoro non può intromettersi con quello dei sentimenti a meno che non si abbia la fortuna di essere come te, che metti sempre in quello che fai una porzione di sogni da realizzare.

Che augurarti? Non certo la libertà, quella fa parte già delle tue scelte. Semmai l’entusiasmo di affidarti quotidianamente al gusto dei sensi e alle ragioni incontrollabili del tuo cuore per riempire lo spazio del tempo che, in uno strano contratto denominato vita, “qualcuno” ti ha regalato un bel po’ di anni fa

Continua ad investire nelle persone che ti piacciono e soprattutto in quelle che, per varie ragioni del cuore, continui ad amare in costante equilibrio tra:
– la fragilità di un sorriso che non ti aspettavi
– le onde immutabili della malinconia, proprio tu che non sai nuotare
– lo stupore per quel respiro forte che aspetti ancora e che possa parlare solo di te
– le vertigini di quella solitudine che non volevi.

Soprattutto non gettare nel frullatore del tempo che passa, quel bacio, quella carezza e quel pianto che hanno disegnato strade che non potrai più ripercorrere. Tutto questo per continuare ad essere protagonista nel mestiere della vita e nell’incertezza dell’amore.

Tuo inseparabile.

Re Gurk 21.11.2010

ps: vuoi fare un regalo virtuale per Kruger anche tu? Spediisci un aggettivo che lo rappresenta, bello o brutto non ha importanza, a questa mail aggettivo@kruger.it

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