Torta di compleanno al ristorante: solo se segui questa regola il gestore deve accettarla

Sulla torta di compleanno al ristorante il dibattito continua ad essere acceso, eppure il gestore ha la possibilità di dire no, ma anche sì: ecco quando la regola può essere applicata.

Tempo fa una torta di compleanno fece scattare il dibattito immediato su tutti i social, quando fu richiesto un servizio di oltre 2 euro per una festa di 20 persone. Ogni singola fetta servita agli amici e al festeggiato quindi supportava questo costo, con un aggiunta di ben 40 euro al conto finale solo per un semplice taglio. C’è chi si è schierato dalla parte del gestore considerando i costi del servizio da sostenere, chi invece riteneva assurdo un prezzo simile. Eppure spesso tra i tanti dibattiti accesi troviamo anche quello sulla possibilità di portare la torta al ristorante senza avvalersi dell’eventuale servizio del ristorante stesso.

una torta di compleanno stuccata di panna
Torta di compleanno al ristorante: solo se segui questa regola il gestore deve accettarla – kruger.it

In questo caso cosa succede? Il ristoratore può rifiutarsi di far entrare nelle proprie cucine una torta non di sua produzione rovinando così il compleanno al festeggiato? La questione è molto più spinosa di quanto sembri.

Torta di compleanno e permesso del ristorante: cosa succede

Di norma, un ristorante è chiamato per legge a rifiutare l’ingresso di una torta all’interno del proprio ristorante se non prodotta direttamente dalla sua brigata di cucina e il motivo risiede principalmente nella tracciabilità degli ingredienti. Ogni ristorante ha difatti una responsabilità su tutto ciò che viene servito all’interno del suo locale e della sua attività e in caso di intossicazioni gravi, minori o semplicemente un problema legato a un singolo alimento, i controlli sanitari successivi potranno capire la natura del problema perché proprio la tracciabilità garantisce una linea diretta con la filiera di produzione.

Portiamo esempio pratico: se Giovanni ha ordinato un piatto di mozzarella di bufala e prosciutto crudo, ma successivamente si è sentito male recandosi in ospedale e sporgendo denuncia al ristoratore, quest’ultimo tramite i controlli appositi potrà dimostrare la sua ‘innocenza‘ perché si arriverà alla filiera di produzione, che analizzerà successivamente il prodotto esulandolo dalla colpa. Un po’ come avviene con tutte le allerte alimentari.

torta charlotte con savoiardi
Torta di compleanno e permesso del ristorante: cosa succede – kruger.it

Discorso diverso se invece serve ai suoi clienti una torta preparata in casa da noi o da una pasticceria. Perché? Laddove vi siano successivi problemi, il ristoratore non potrà dimostrare la tracciabilità degli ingredienti, compresi eventuali allergeni che per legge devono essere citati sul menù. Pertanto esiste una soluzione? Sì, ce ne sono diverse.

Le soluzioni migliori per portare la torta al ristorante

Prima di tutto occorre sempre mettersi preventivamente d’accordo con il proprietario del ristorante in cui vogliamo festeggiare: spesso i locali che non producono torte specifiche per gli eventi si affidano a pasticcerie specializzate con cui collaborano in modo fidato. In quel caso il ristoratore avrà già la tracciabilità degli ingredienti poiché collabora con la suddetta pasticcerie, pertanto potresti chiedere al proprietario del ristorante se si affida a un servizio esterno di pasticceria.

Se invece questo non sussiste, potresti provare a farti rilasciare dalla pasticceria in cui vuoi fornirti sia lo scontrino fiscale, sia la tracciabilità degli ingredienti, in modo che il ristoratore possa avvalersi di questi documenti ufficiali. Tuttavia bisogna affermare che il proprietario non è obbligato ad accettare e potrebbe rifiutare, ma è una soluzione che viene spesso presa in considerazione.

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