Chef Cannavacciuolo senza parole durante Cucine da Incubo: “Io devo assaggiare questo catrame?”

A Cucine da Incubo lo chef Cannavacciuolo rimane senza parole: il piatto che gli hanno servito è talmente brutto che ha potuto provare soltanto ‘sgomento’.

Cucine da Incubo è da tempo tra i programmi più seguiti in Italia: inizialmente nella sua versione originale Kitchen’s Nightmares, condotto dall’immenso Gordon Ramsay, format successivamente ripreso anche nel nostro Paese con a capo il grande Antonino Cannavacciuolo. Nonostante il programma negli anni abbia avuto un leggero calo di ascolti e interesse, con le nuove stagioni ha saputo suscitare nuovamente l’appeal nel pubblico, merito certamente di canali quali Food Network, l’unico in Italia a mandare in onda soltanto programmi a tema culinario.

chef cannavacciuolo
Chef Cannavacciuolo senza parole durante Cucine da Incubo: “Io devo assaggiare questo catrame?” (Foto youtube @cucinedaincubo) – kruger.it

In una delle puntate della scorsa stagione, lo chef ha visitato il ristorante ‘La Brasserie‘ a Montella, locale gestito dai fratelli Sergio e Ivano. Entrambi con due visioni totalmente differenti e in qualche modo l’uno incapace di comprendere l’altro. Ma quando Antonino Cannavacciuolo ordina uno dei piatti ‘simbolo‘ di tutta la cucina, ecco che arriva il commento amarissimo: ‘Io devo assaggiare questo catrame?‘.

Lo chef Cannavacciuolo inorridito: il piatto sembra catrame

Antonino Cannavacciuolo non è soltanto uno chef in grado di scoprire le problematiche delle cucine dei locali, ma anche ciò che spesso sta a monte, ovvero difficoltà nei rapporti di chi si ritrova a gestire i vari ristoranti. Lo abbiamo visto più volte nel corso degli anni, Cucine da Incubo è in grado di risollevare anche chi lavora all’interno dei vari locali e spesso l’intervento dello chef è stato una manna dal cielo su più fronti, umano ed economico.

piatto di ravioli con noci e tartufo
Lo chef Cannavacciuolo inorridito: il piatto sembra catrame (Foto youtube @cucinedaincubo) – kruger.it

In una delle puntate delle scorse stagioni però, Antonino Cannavacciuolo ha affrontato qualcosa di inedito. Dopo una serie di ‘battibecchi‘ con il responsabile di sala Ivano sulle specialità promesse dall’insegna e mai presenti sul menù, è arrivata la volta degli assaggi. Qui lo chef ordina dei ravioli con noci e tartufo, ma quando arriva il piatto davanti ai suoi occhi rimane senza parole per una frazione di secondi.

Il piatto si presenta molto scuro, con un colore indefinito tra il verde petrolio e il grigio, il tutto contornato da piccoli pezzi di noci che fanno presagire tutt’altro che un sapore goloso. ‘Io devo assaggiare questo catrame?‘ esclama quindi lo chef e alla fine, dopo l’assaggio, il suo immenso talento riconosce nell’immediato l’uso di una salsa tartufata da supermercato, con solo il 4% di vero tartufo. Inoltre lo chef nel corso degli assaggi ha scoperto che lo chef Sergio usava quasi sempre prodotti surgelati e quindi non di propria produzione.

Come sta oggi il ristorante La Brasserie

 

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Da quel che si evince su Internet, ad oggi le recensioni de La Brasserie sono più positive rispetto al periodo pre intervento dello chef. Molti hanno fatto i complimenti per il servizio rapido e veloce, ma soprattutto per la qualità dei piatti. Antonino Cannavacciuolo anche stavolta sembra aver fatto il miracolo e i fratelli Ivano e Sergio potranno sicuramente ben ringraziarlo, magari la prossima volta con dei ravioli al vero tartufo!

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