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Gli esperti la pensano tutti allo stesso modo: ecco perché non dovresti usare la carta di credito per pagare la spesa

Usi sempre la carta di credito per fare la spesa al supermercato? Ti svelo perché dovresti sempre evitarlo e il motivo ha più valenza di quanto immagini.

Capita a tutti e sicuramente capiterà ancora: si va al supermercato per fare la spesa come di consueto, si arriva alla cassa e si inizia a imbustare la merce acquistata, arrivando poi al momento del pagamento: qui usciamo dal portafogli la nostra carta di credito e con un semplicissimo e quasi silente ‘bip‘ la spesa è pagata e torniamo a casa.

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In realtà proprio questo gesto a detta degli esperti può recare parecchi danni ai bilanci familiari e non parliamo di certo di quanta spesa tu abbia dovuto pagare. Parliamo invece della capacità di pagare al supermercato con la carta di credito. Quando scoprirai perché smetterai anche tu di usarla.

Carta di credito e spesa: la psicologia economica

Partiamo sicuramente dal presupposto che nessuno al momento ti stia invitando a non usare più la carta di credito, piuttosto voglio insegnarti cosa significhi l’uso di questa secondo la psicologia economica. Senza girarci troppo intorno con le parole, secondo gli esperti di economia e gli psicologi specializzati in questa branca, pagare la spesa quotidiana con la carta di credito non pone mentalmente un limite. Iniziamo a raccogliere gli alimenti nel carrello, magari ci sfugge un po’ la mano e arriviamo in casa con un conto finale non indifferente.

Partendo già ad inizio spesa con la consapevolezza di pagare con la carta di credito, procediamo all’entrata di una porta senza chiusura. Cosa significa? Che la nostra mente sarà già proiettata a una spesa da rimandare poi al mese successivo quando verrà prelevata dalla banca stessa direttamente dal nostro conto corrente. Pagare invece in contante e proiettarsi sin dall’inizio all’uso esclusivo delle banconote di permette di limitare le uscite, aiutarci a scovare le offerte migliori e a non superare il limite imposto dalla mole di banconote presenti nel nostro portafogli.

Perché l’uso del contante può aiutarti a risparmiare

Diventa in qualche modo un giochino/aiuto per la nostra mente: se abbiamo a disposizione soltanto 40 euro in contante, con ogni probabilità faremo di tutto per scovare le offerte migliori, provando a riempire il carrello con più alimenti o beni e arrivare in cassa ‘spaccando il centesimo‘. Un altro motivo per cui non dovremmo pagare con carta di credito la spesa quotidiana è legato al tasso di interesse della carta stessa.

Perché l’uso del contante può aiutarti a risparmiare – kruger.it

Spesso molte banche presentano il conto finale al termine di ogni anno o al termine di ogni estratto contributivo e li arriva l’amara sorpresa: il tasso potrebbe superare il 20% annuale nella somma delle singole transazioni e pagamenti che effettuiamo. Discorso diverso va fatto se invece fai la spesa al massimo una o due volte al mese spendendo un totale che si aggira al minimo dei 100 euro. In questo caso torna persino utile la carta di credito e la rateizzazione delle spese per ammortizzare le uscite mensili familiari. L’equilibrio è sicuramente la migliore arma!