Se non hai mai sentito parlare degli spaghetti alla puveriello, prova la ricetta con me: in soli 5 minuti servi un piatto da leccarsi davvero i baffi!
Erano considerati letteralmente come ‘la carbonara dei poveri‘ e ancora ad oggi gli spaghetti alla puveriello faticano a sparire dai ricettari tipici di tutta la cucina napoletana: per scoprire la loro origine bisogna tornare in un contesto antico povero, prettamente contadino. In un’epoca assai diversa rispetto alla nostra, ingredienti come il guanciale, il pecorino romano, la pasta fresca erano considerati un lusso davvero per pochi. Mentre i nobili potevano permettersi di mangiare un buon piatto di carbonara, chi viveva di ciò che potesse dare la terra riusciva in qualche modo a modificare un po’ le ricette originali.
E proprio qui nascono gli spaghetti alla puveriello: soltanto uova, un po’ di formaggio grattugiato, pasta e pepe nero macinato fresco. Che ne dici, li facciamo insieme in soli 5 minuti?
Gli spaghetti alla puveriello si preparano davvero in poco tempo perché mentre la pasta bolle noi andremo a realizzare delle classiche uova a occhio di bue: successivamente andranno sfaldati in cottura e si trasformeranno in una deliziosa crema che avvolgerà gli spaghetti in modo sublime. Tu ovviamente puoi aggiungere anche un po’ di guanciale o di pancetta per arricchire il gusto. Rimanendo in tema piatti tradizionali, clicca qui per scoprire gli spaghetti alla disgraziata!
Il consiglio in più: la ricetta originale prevede il conteggio di due uova a persona: il secondo andrà fritto e posto al di sopra di ogni porzione!