Facciamo insieme gli spaghetti alla disgraziata, poveri sì ma tanto gustosi e facili: ecco il segreto per farli cremosi e davvero unici!
Un piatto della tradizione tipica del Sud, oggi arriviamo a Napoli e voglio insegnarti a realizzare uno dei piatti più famosi: gli spaghetti alla disgraziata. Rispetto al classico significato che attribuiamo a questa parole, per disgraziata intendiamo qualcosa di povero, difatti la ricetta deriva dal classico contesto contadino di chi poteva permettersi giusto qualche pomodoro, uno spicchio di aglio e qualche rimasuglio di pasta secca.
Viene fuori quindi un piatto ad oggi fortemente riconsiderato, ma ti avverto mica parliamo di un semplice piatto di spaghetti al pomodoro! Andiamo subito in cucina insieme.
Gli spaghetti alla disgraziata rappresentano per eccellenza un piatto semplice seppur povero, ma estremamente saporito: si tratta di realizzare un sugo espresso veloce, giusto il tempo di cottura della pasta e infine si salta tutto in padella cosicché gli spaghetti vengano avvolti dai pomodori morbidi e gustosi. In fondo all’articolo ti lascio qualche variante tipica del territorio napoletano.
Il consiglio extra: se vuoi arricchire il sugo degli spaghetti alla disgraziata puoi aggiungere al soffritto anche uno scalogno oppure della pancetta dolce tagliata a cubetti. Se non ami la polpa di pomodoro puoi ometterla schiacciarlo i pomodorini affinché rilascino il loro succo oppure sostituirla con della semplice passata di pomodoro!