Dormire abbracciando il cuscino è un’abitudine comune a molti e spesso neppure conosciamo il significato: ecco cosa affermano gli psicologi in merito.
Sarà capitato anche a te, almeno una volta, di risvegliarti al mattino con il cuscino tra le braccia o magari cambiare posizione durante la notte e accorgerti di starlo stringendo forte. Un’abitudine a cui molti non danno peso o attenzione, eppure si dovrebbe chiedere a se stessi da dove nasca questa esigenza intrinseca. Partiamo dal presupposto che il nostro cervello durante la notte non smette mai di lavorare, tuttavia la nostra memoria, i nostri ricordi e soprattutto la gestione dello stress giocano un ruolo chiave. Ecco quindi cosa significa abbracciare il cuscino secondo gli psicologi.
Prima di tutto, l’esigenza di abbracciare il cuscino deriva dal nostro inconscio e spesso dalla gestione che quest’ultimo attua sullo stress: durante le ore notturne il cervello codifica e rielabora le informazioni vissute durante la giornata, non solo tramite i sogni, ma anche con gesti corporei. Abbracciare il cuscino pertanto ci permette di regolare i livelli di stress, ma soprattutto la produzione di cortisolo ovvero l’ormone regolatore dell’ansia e della tensione. Spesso poggiare la testa sul cuscino mentre si abbraccia rilassa e tranquillizza.
Un altro aspetto molto interessante sulla gestualità dell’abbraccio del cuscino è riferita alla ‘memoria corporea‘: durante tutta la fase della nostra vita, la nostra parte cosciente e incosciente è in grado di adattarsi a ciò che abbiamo vissuto soprattutto durante la nostra infanzia. Un rapporto particolare con mamma e papà, un rapporto di tensione tra fratelli o in questo caso specifico una mancata affettività esplicita condizionano il nostro vivere sia durante il giorno, sia durante la notte. Abbracciare il cuscino quando dormiamo quindi diventa una ricerca di affetto, percepire il calore umano e la presenza.
Spesso, abbracciare il cuscino mentre dormiamo descrive anche un’altra faccia della medaglia: ci sentiamo amati e voluti da chi ci sta accanto sia esso un partner o un amico fidato. Tutto questo il nostro inconscio lo riporta alla gestualità, pertanto abbracciare il cuscino diventa quasi una sostituzione di quell’affetto che proviamo per l’altro. Inoltre la nostra pelle comunica tramite il contatto e spesso la morbidezza della federa e dell’imbottitura interna del cuscino garantiscono quel senso di pace e serenità. Lo avresti mai immaginato tutto questo?