Con questi trucchetti degli esperti fare la tinta in casa sarà semplice e ti eviterai il parrucchiere ogni due settimane risparmiando tantissimo a fine mese!
E ogni donna lo sa, prima o poi arriverà quel momento in cui dovrà alzare la cornetta e prenotare un appuntamento dal suo parrucchiere di fiducia: la ricrescita inizia a vedersi troppo, il colore appare spento, sbiadito, le punte si sono schiarite ed è impossibile persino farsi una coda di cavallo alta perché la ricrescita sarà evidente anche sulle zone laterali e posteriori. Molte preferiscono quindi ricorrere alle classiche tinte casalinghe acquistabili ormai persino al supermercato, ma anche in questo caso il colore fa fatica a durare.

Il problema non è soltanto la qualità della tinta, ma anche il modo in cui si applica e la gestione del colore stesso. Per questo motivo oggi ti insegno i trucchetti dei migliori parrucchieri per farla durare di più, risparmiando quindi a fine mese senza dover ricorrere a una seduta che richiede parecchi soldi!
Come fare la tinta a casa e far durare il colore più a lungo
Prima di tutto, ti sconsiglio caldamente di acquistare le confezioni di tinta già pronte al supermercato: non si tratta di prodotti scarsi, sia chiaro, tuttavia le tinte da banco sono utili solo per ‘aggiustare il tiro‘ e spesso dopo un po’ tendono a scaricare parecchio, facendo fuoriuscire il vecchio colore oppure apparendo sbiadito e smunto. Se invece vuoi coprire a dovere la ricrescita e mantenere un colore più genuino a lungo ti consiglio di acquistare la confezione di ossigeno separatamente al tubetto di tinta. Puoi trovare tutto comodamente online oppure in un negozio adibito alla vendita di prodotti professionali.

Sarà fondamentale rispettare sempre le dosi e i vari volumi dell’ossigeno: se ad esempio il tubetto di tinta richiede un rapporto di 1:1 dovrai usare in parti uguali sia la tinta sia l’ossigeno, medesimo discorso per un rapporto 2:1 o 1:2. Questo ti garantirà una resa finale ottimale senza incorrere in problematiche sulla salute stessa dei capelli.
Come applicare la tinta
Tendenzialmente la tinta va applicata a capelli asciutti, ma non sporchi: i parrucchieri consigliano l’applicazione a circa due o al massimo tre giorni dall’ultimo shampoo, quando la chioma non è del tutto sporca ma non esattamente pulita. Applicare la tinta su un cuoio capelluto sporco non permette ai pigmenti di penetrare le cuticole poiché ‘protette‘ dal sebo prodottosi naturalmente nel corso dei giorni dopo lo shampoo. Dopo aver miscelato in una ciotola il colore, usa sempre un apposito pennello per tinte e non strofinare mai il colore dalla radice verso le lunghezze.

Piuttosto picchiettalo leggermente da radice fino a pochi centimetri successivi. Se dovrai anche tingere il resto dei capelli, ti consiglio prima di applicare la tinta su tutta la ricrescita e poi applicarla sul resto delle lunghezze, con movimenti delicati e non troppo rapidi, massaggiando successivamente le punte per far aderire al meglio il colore. Rispetta sempre i tempi di applicazione per evitare incidenti di percorso, un colore troppo intenso o al contrario di rovinare il risultato finale e i tuoi capelli stessi. Fai sempre un prova 24 ore prima della reale applicazione su una ciocca nascosta per scoprire se tu possa risultare allergica a quel tipo di tinta.
Come lavare i capelli post tinta
Il segreto per mantenere più a lungo il colore sulla chioma risiede anche nel trattamento post tinta: evita per i primi lavaggi di usare shampoo aggressivi come ad esempio uno antiforfora oppure uno per capelli secchi. La tinta ti aiuterà già nei primi giorni ad avere meno presenza di forfora nel caso in cui dovessi soffrirne. Evita anche l’applicazione di balsami alla radice per evitare che il risciacquo porti via eccessivo colore. Può tornare utile dopo quattro o cinque lavaggi usare una maschera ravvivante del tuo stesso colore per far si che la tinta torni a risplendere.
Infine, ma non per importanza, se sei castana, ma porti il biondo da anni, la ricrescita seguirà il suo naturale percorso di velocità di crescita. Pertanto valuta l’ipotesi eventuale di adattare il colore che porti al tuo naturale se non vuoi ricorrere necessariamente al ritocchino dal parrucchiere ogni due/tre settimane. Evita anche le decolorazioni faidate per non incorrere in spiacevoli incidenti che poi, per necessità, ti farebbero spendere il doppio per aggiustare il tiro dal un professionista.





