Se già il foie grais può sembrare assurdo, figurati con questi cibi strani che in Italia sarebbero persino vietati: eppure nel resto del mondo sono una leccornia per tutti!
Paese che vai usanza che trovi recita l’antico detto e si sa in fondo, ogni mondo è paese. Al di là di questi giochini lessicali, effettivamente basta spostarsi anche soltanto di poco rispetto alla propria zona d’appartenenza per scoprire tradizioni culinarie molto diverse rispetto alle nostre. Pensiamo solamente al nostro Paese: in Sicilia si troveranno arancini, cannoli, pasta ncaciata e chi più ne ha più ne metta, mentre spostandoci già soltanto al Nord, la bagna cauda rappresenta qualcosa di totalmente diverso e ‘lontano‘ rispetto alle prime specialità citate.
Eppure noi italiani teniamo moltissimo alle nostre tradizioni, compresi anche gli altri popoli. Sono sicuro però che potresti addirittura inorridire quando ti farò scoprire alcuni cibi strani mangiati in altre parti del mondo, che in Italia verrebbero addirittura vietati.
Se per un italiano già il foie grais risulta ‘strano‘, non appena leggerai uno di questi altri cibi strani nel resto del mondo potresti addirittura inorridire. Ben lontani dalla nostra cultura e dai nostri usi, ti avverto che su alcuni potresti anche dissentire. Ma senza indugiare oltre, scopriamone subito alcuni!
Iniziamo subito con un colpo da 100: nelle Filippine un tipico street food considerato afrodisiaco si chiama Balut. Si tratta di un uovo di anatra o di gallina bollito. E tu potresti pensare dove sta l’assurdità? Che purtroppo l’uovo viene cotto quando è fecondato. Difatti non appena verrà sbucciato troverai l’albume contenente il feto con tanto di becco piume e ossa. Per noi assurdo, nelle Filippine è molto apprezzato.
Proseguiamo poi con l’Islanda, dove troviamo tra le pietanze tipiche la carne di squalo groenlandese. Questo mangiato crudo è altamente tossico, pertanto viene fatto fermentare sottoterra per diversi mesi, infine appeso e lasciato essiccare. Il risultato? Un prodotto dal fortissimo odore di ammoniaca, persino lo chef Anthony Bourdain lo definì come ‘la cosa peggiore che abbia mai assaggiato‘.
Rimanendo in tema pesce, potresti già aver visto qualche video su TikTok sull’assaggio delle Surströmming: queste sono delle aringhe del Baltico fermentate per mesi, che proseguono poi la fermentazione all’interno delle latte di produzione e confezionamento. L’odore è talmente forte e disgustoso che in molti fanno fatica persino ad aprire la latta e spesso gli svedesi preferiscono assaporarla in luoghi all’aperto e potrai capire bene perché.
Proseguiamo col tema di odori forti andando in Asia: qui potrai assaggiare il Durian, conosciuto come il ‘re dei frutti‘. Non appena però lo taglierai a metà verrai pervaso da una puzza tremenda di cipolle marce, spazzatura e uova fradicie. I temerari però affermano che se si riesce a superare l’odore nauseante, la sua polpa è dolce e talmente cremosa da sembrare crema pasticcera.
Infine, ma non per importanza, concludiamo il nostro viaggio virtuale culinario in Cambogia: qui oltre alle cavallette si gustano anche le tarantole fritte come snack pomeridiano o di metà mattinata. Molti affermano che le zampe siano croccanti e saporite, mentre l’interno del corpo libera una sostanza cremosa simile a una polpa dolciastra, che assomiglia nel sapore al pollo. Li conoscevi tutti questi cibi strani?