Dal digerire a tavola ai divieti assurdi: 5 usi del Giappone che in Italia appaiono impensabili

Sapevi che in Giappone esistono tanti usi totalmente diversi rispetto ai nostri italiani? Questi 5 in particolare ti lasceranno esterrefatto!

Colori meravigliosi, tramonti indimenticabili, migliaia e migliaia di templi mozzafiato, per non parlare poi dei tanti alberi di mandorli e ciliegi in fiore che farebbero innamorare anche la persona più cinica: il Giappone è da sempre considerato il Paese dell’eleganza, della bellezza e della calma, eppure i giapponesi stessi seguono usi e costumi così lontani dal popolo occidentale compreso il nostro italiano, che molti di questi potrebbero apparire addirittura assurdi o impensabili.

un giapponese mangia noodles
Dal ruttare a tavola ai divieti assurdi: 5 usi del Giappone che in Italia appaiono impensabili – kruger.it

Abitudine ampiamente conosciuta, ad esempio, è quella di entrare nei templi o in casa senza scarpe, che in fondo anche molti italiani hanno adottato da tempo per questioni igieniche. Eppure il Giappone nasconde tante altre usanze incredibili e oggi ne scopriamo insieme ben 5!

Le usanze del Giappone ‘strane’ per gli italiani: le 5 più incredibili

Il popolo giapponese per molti può essere considerato strano, ma in realtà segue usi e costumi talmente radicati nella tradizione che è impossibile scardinarli dal cuore di un cittadino. Infatti anche in altri Stati o Paesi i giapponesi continueranno a seguire le proprie tradizioni, come in fondo è giusto che sia. Tuttavia se per il Giappone questi usi sono consuetudine, visti da occhi diversi possono apparire strani e impensabili. Ecco perché oggi ne scopriamo insieme ben 5 tutti diversi!

donne giapponesi in abiti tipici
Le usanze del Giappone ‘strane’ per gli italiani: le 5 più incredibili – kruger.it
  • Ruttare a tavola: tra i più famosi in tutto il mondo, in Giappone lasciarsi andare a un ruttino più o meno fragoroso dopo un buon pasto non è sinonimo di volgarità o malcostume come accade in Italia, anzi al contrario è un simbolo di gradimento. Se quindi ti ritroverai in Giappone a ruttare dopo aver mangiato, nessuno alzerà la testa con sguardo sgomento, anzi, potresti ricevere qualche sorriso perché hai apprezzato la cucina del luogo.
  • Vietato fumare: in Giappone non si può assolutamente fumare per strada mentre si fa una passeggiata, come invece spesso noi italiani siamo abituati a fare. Anzi, al contrario se stai camminando per una via giapponese, per fumare una sigaretta dovrai sostare in uno degli appositi angolini dedicati ai fumatori con annessi portaceneri. Spesso invece all’interno dei locali si può fumare senza divieti.
  • Nessun abbraccio: in merito al contatto fisico, in Giappone esistono modi di dimostrare affetto ben diversi rispetto ai nostri. Se ad esempio per noi un abbraccio tra amici, parenti o partner dimostra bene e fiducia, i giapponesi invece tendono a limitarsi a una pacca sulla spalla tra parenti anche se non si vedono per diverso tempo. Vietato anche scambiarsi effusioni per strada, anche se quest’usanza ultimamente viene poco seguita dai ragazzi delle grandi città.
  • Fare rumore con i noodles: ammettiamolo, quanto era bello quando eravamo piccoli fare rumore con gli spaghetti a tavola? La mamma ci rimproverava sempre perché non appartiene al nostro galateo, ma in Giappone non funziona così. Anzi, sono ammessi tutti i rumori del mondo quando si tratta di gustarsi una zuppa, un buon ramen o un piatto di noodles, più fai rumore, meglio è!
  • Non si urla, mai: non intendiamo soltanto urlare quando si è arrabbiati, ma mantenere sempre un tono di voce basso. In Giappone che tu sia fuori, in un ristorante o qualsiasi sushi bar, si bisbiglierà quasi quasi, perché un tono di voce alto è simbolo di maleducazione e disturbo. Anche in casa i giapponesi tendono a parlare piano e chi urla non viene mai visto di buon occhio.

E tu? Conoscevi tutti questi usi giapponesi? Molto affascinanti!

Gestione cookie