Altroconsumo lo ha bocciato in ogni modo: ecco il peggiore riso basmati che puoi trovare al supermercato

Riso basmati, questo è il peggiore in commercio, a dirlo sono i test condotti da Altroconsumo: meglio non comprarlo e puntare sul altro.

Per molti è un alimento “sicuro”, leggero, facile da cucinare e perfetto per piatti etnici o insalate estive. È presente in quasi tutte le cucine italiane, consigliato anche a chi segue un’alimentazione equilibrata. Eppure, un recente test indipendente ha acceso un campanello d’allarme che sta facendo discutere consumatori ed esperti.

riso basmati e segnale di pericolo di morte
Altroconsumo lo ha bocciato in ogni modo: ecco il peggiore riso basmati che puoi trovare al supermercato Kruger.it

Un’analisi comparativa condotta su diversi prodotti venduti nella grande distribuzione ha restituito risultati sorprendenti. Nessuno dei campioni esaminati ha raggiunto una valutazione considerata davvero soddisfacente. In alcuni casi, sono emerse criticità legate alla sicurezza alimentare che hanno portato a una vera e propria bocciatura. E non si tratta di dettagli trascurabili.

Analisi di laboratorio e sostanze indesiderate, cosa è emerso davvero: ecco il riso basmati peggiore in commercio

I campioni sono stati sottoposti a controlli approfonditi: metalli pesanti, residui chimici, tossine prodotte da muffe, conformità dell’etichetta e qualità del chicco dopo la cottura. Le verifiche hanno incluso oltre 700 possibili residui di pesticidi, oltre a micotossine potenzialmente pericolose per la salute.

In diversi prodotti sono state rilevate aflatossine, sostanze che si sviluppano in ambienti caldi e umidi e che, se presenti oltre determinati limiti, possono rappresentare un rischio. In un caso specifico, i valori di aflatossina B1 hanno superato la soglia legale fissata a 2 μg/kg, determinando la bocciatura del prodotto.

riso basmati
Analisi di laboratorio e sostanze indesiderate, cosa è emerso davvero: ecco il riso basmati peggiore in commercio Kruger.it

Non solo. In quasi metà dei campioni analizzati sono stati individuati residui di pesticidi: formalmente entro i limiti europei, ma talvolta riferiti a principi attivi vietati nell’Unione Europea e ancora utilizzati nei Paesi d’origine. Alcune di queste sostanze sono classificate come interferenti endocrini o CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione) secondo le normative europee e le valutazioni dell’agenzia francese Anses.

Il quadro si inserisce in un contesto più ampio. Nei primi sei mesi del 2025, il sistema europeo di allerta rapida RASFF ha registrato 66 segnalazioni relative a lotti contaminati dello stesso prodotto importato, principalmente da India e Pakistan. In media, un carico viene respinto o ritirato ogni tre giorni alle frontiere europee. Il protagonista di questa indagine è proprio il riso basmati, uno dei più apprezzati per aroma e leggerezza.

Il test ha coinvolto otto marchi venduti nei supermercati italiani. Nessuno ha ottenuto una valutazione elevata. Questa la graduatoria finale:

  • Conad Riso Basmati – 41/100
  • Delizie dal Sole (Eurospin) – 34/100
  • Esselunga Riso Basmati – 34/100
  • Coop Fior Fiore Basmati da India – 27/100
  • Gallo Basmati Profumato da Agricoltura Sostenibile – 27/100
  • Riso Scotti Basmati Profumato – 27/100
  • Selex Riso Basmati – 27/100
  • Curtiriso Riso Basmati – bocciato per superamento dei limiti di aflatossine

Secondo l’associazione dei consumatori che ha condotto l’indagine, è opportuno limitare il consumo frequente di basmati importato e alternarlo con varietà aromatiche coltivate in Italia, come Apollo, Fragrance e Iarim.

Come proteggersi a casa

Anche la conservazione gioca un ruolo importante. Il riso dovrebbe essere tenuto in ambienti freschi e asciutti, lontano da fonti di calore e preferibilmente in contenitori ermetici, per ridurre il rischio di sviluppo di muffe. Il basmati resta un alimento amato e versatile, ma questa indagine dimostra che qualità e sicurezza non sono sempre scontate. Controllare etichetta e provenienza prima dell’acquisto può fare la differenza.

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