Tatuaggi e aumento di rischio di cancro: ecco cosa c’è di vero in questa affermazione

Si è sempre detto che i tatuaggi siano una delle principali cause dell’aumento del cancro, ma è davvero così? Cosa c’è di vero dietro quest’affermazione.

Nel corso degli anni, i tatuaggi sono diventati sempre più di moda e sono stati in grado di conquistare persone di generazioni parecchio diverse. Se da una parte, infatti, i giovani ne vanno matti e non perdono mai occasione di poterne fare uno nuovo, dall’altra anche le persone un po’ più mature adorano avere sul proprio disegni che raccontano la loro vita o le emozioni più belle.

tatuatore
Tatuaggi e aumento di rischio di cancro: ecco cosa c’è di vero in questa affermazione – kruger.it

Da che mondo è mondo, però, si è sempre detto che, per quanto siano belli e piacevoli da vedere, soprattutto se fatti ad arte, i tatuaggi non sono assolutamente innocui per la propria salute. Anzi, è parecchio diffusa la dicerìa che vuole questi particolari disegni con l’inchiostro come una delle principali cause dell’aumento dei tumori. Ebbene, ma è davvero così?

Dare una risposta certa ad un quesito del genere, purtroppo, non è assolutamente possibile. Si tratta, in ogni caso, di un argomento parecchio delicato, su cui stanno ancora studiando, ed azzardarsi a dire la verità è perlopiù rischioso. Tuttavia, si può conoscere il reale rischio che si cela dietro a dei ‘semplici’ tatuaggi sulla pelle e trarre le proprie conclusioni.

È vero che i tatuaggi provocano tumori? Cosa bisogna assolutamente sapere

Appurato che è davvero impossibile stabilire con certezza la correlazione tra tumori e tatuaggi, è bene sapere che il rischio che si nasconde dietro questa ‘moda’ non è assolutamente da sottovalutare.

mani tatuate
È vero che i tatuaggi provocano tumori? Cosa bisogna assolutamente sapere – kruger.it

Parecchi esperti, infatti, sono contrari ai tatuaggi perché disegni di questo tipo rendono molto difficile l’individuazione e il riconoscimento di un melanoma. In poche parole, se su una pelle completamente ‘pulita’ si ha la piena consapevolezza dei nei presenti e si ha la possibilità di carpirne ogni tipo di mutamento, con la presenza di macchie nere – e, a volte, anche parecchio estese – non si ha l’opportunità di capirlo.

Quindi, il corpo che presenta dei tatuaggi, soprattutto se poi il disegno passa proprio su un neo, ha un bel po’ di difficoltà a capire immediatamente il problema del melanoma e ne ritarda (ed anche di parecchio) la diagnosi. Per tale motivo, quindi, gli esperti consigliano sempre di non tatuarsi sopra in prossimità dei nei o, addirittura, di evitare se si familiarità con il tumore della pelle.

Al contrario, alcuni recentissimi studi hanno osservato una relazione tra l’aumento del rischio dei linfomi e i tatuaggi. Sembrerebbe, infatti, che l’inchiostro di questi disegni, nel corso del tempo, si vada ad accumulare nei linfonodi, provocando poi dei grossi problemi al sistema linfatico.

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