vento ribelle

Parole che graffiano

in Le parole che graffiano da
In mezzo alla gente,
mentre all’ombra dei segreti,
fa freddo.
Ecco eri nascosta
dove il disperato battito
di un cuore, non ha più ali.
Generoso destino
fra morbidi sorrisi da spalmare
e l’aspro sussulto di quel vento
in cui abbondavano passioni.
Certo il tempo scorre,
confuso e ferito
dalle calde schegge
di quell’insolente amore.
E intanto suona ancora la nostra canzone
di cui siamo solo musica
in cerca di parole.
( rielaborata e stravolta da un testo del 01-06-03)
k. 14.11.2017 #parolechegraffiano
Sguardo che #ParoleCheGraffiano
Sguardo che, come scatto distratto,
scaltro s’infila nelle pieghe del tempo.Sguardo dove culli quel consumato dolore
mentre io, con leggerezza, mi accorgo di te.Sguardo confuso fra luci appannate,
incerto se accettare l’umore del destino.Sguardo bello, dove fra brillanti lacrime,
scivoli nei nuovi sorrisi che pettino per te.

Sguardo in cui nutrirmi, mai sazio,
di improbabili baci e tenere illusioni.

Solo piccole elettriche attenzioni,
sprofondano e si sciolgono nei tuoi rassicuranti fianchi,
di donna generosa, che ha smarrito l’amore.

Oggi ti penso così,
nella profonda intimità dei sensi,
a caccia di indomabili sogni
avari di certezze ma ubriachi di desideri.

E poi cercarti ancora…

k. 14.01.2017 #parolechegraffiano

spicchi demozioni in un sorso da bere

Ancora distillo sogni
confusi ed appesi,
tra teneri sorrisi
e complici ricordi

Parole che come cerniere,
si aprono generose
nella polvere invadente
di evidenti incertezze

Eppure siamo noi
spicchi d’emozioni,
un sorso da bere
nell’altalena del tempo

k. 01.10.16 #parolechegraffiano

 

pane fresco, bisogno croccante del rinato amore

Tu sei la parte di me che non cercavo,
il battito di ciglia fra cielo e mare
di desideri strappati al vento.

Tu incantevole altalena
nutri l’affannato sogno che si muove
fra le parentesi incerte del tempo.

Tu scandisci il ritmo della passione
come lama nel pane fresco,
bisogno croccante del rinato amore
[kruger 09-17/08/09]

 

quella lacrima mai asciugata parole che graffiano

Come batte il cuore su questi tasti
nell’affanata corsa verso parole che
fuggono da un ricordo senza casa.

Non piu’ graffio di dolore
nel contare il debito che accompagno’
quella lacrima mai asciugata,
ora ci sei tu che fai piovere
con gocce di desiderio
oltre il distratto vetro
che ci avvicina
[kruger 17.02.09]

e_tu_orizzonte_e_mai_confine
scuoterti ancora
come vento ribelle
nella poesia disperata del giorno
che spoglia inquieta tracce di passionene ansie ne noia
nell’abbandono
che stringe il tempo incerto
quando c’è più spazioe tu orizzonte
e mai confine
dove nascere
e mai morireinsieme come musica
che divora brividi
nello scandalo sbiadito
degli umani erroriora ad occhi chiusi
ascolto quello che ripetere si può,
come se fosse la prima volta,
quel fragile “ti amo”composta e ricomposta
[kruger 03/02/02 – 19.04.09]

 

carezza e repiro parole che graffiano
oh vita mia,
graffio o carezza e respiro,
segno veloce
nella profondita’
del tempo
[kruger 31.12.08 ]

mentre incollo la notte alle pareti parole che graffiano

Scorre la polvere del tempo
nei corpi di gente che
distrattamente vedo,
dove assaggio incerto
ciò che sarà prima
di ogni istante già scrittol’abbraccio nel vento
ora è vuoto di nomi
e neanche la stoffa invadente
su quella nuda pelle
val bene una promessatroppe le stelle da contare,
ne brividi segreti da scaldare
mentre incollo la notte alle pareti
nell’indecente tormento
di non esserci ancora incontrati,
donna che impertinente inciampi
nei miei più intimi desideri.
[ kruger 31.08-13.09/08 ]
nel_mare_distratto_che_profuma_di_sole parole che graffiano
Sciolte passioni
che dentro l’estate
spalmano il vizio
di dimenticare
e nel vento incastri
il bollente silenzio
che tutto riporta via
nel mare distratto
che profuma di sole.
[Kruger 29/06/08 ]
Sciolte passioni
che dentro l’estate
spalmano il vizio
di dimenticare
e nel vento incastri
il bollente silenzio
che tutto riporta via
nel mare distratto
che profuma di sole.
[ Kruger 29/06/08 ]
 
occhi_neri
macchiami il cuore
occhi d’inchiostro,
oltre lo scatto
ti lasci immaginare
non più lembo sgualcito
d’un sogno smarrito
[ Kruger 25-27.05.08 ]
a cacciar oltre le stelle parole che graffiano
un rapido strappo
alla pellicola del cuore,
nel sole che maggio
veste di nuovo.Non c’è dolore
nel vuoto tormento,
non c’è ardore
ma tenero inganno
nelle stanze bugiarde
dei ricordi appannati.Neanche il rimorso
del miele raccolto,
fra gesta e parole
come blues improvvisato,
da segreti bagnati.E quale ragione
continuo a pregare
nell’incantato specchio
d’instabili riflessiFammi cacciar oltre le stelle
nel lieve istante
di uno sguardo che
d’improvviso tinge
labbra non mie.Non c’è perdono
per chi tenta di amare,
eppure stanotte
nel turbamento affilo
quel che rimane del cuore.
[Kruger 18-19/05/08]

 

tempo_che_migra
Quale indifferenza nella scossa apparente
del tempo che migraquanti attimi
in cui agitare emozioni,
non più fantasmi
ma pioggia sottilecome rugiada
in cerca del mare
fra cuori saldati
che danzano sordiamore
così difficile da mostrare,
deluso e mai dimenticato,
appeso a quel brivido
che finse di non saper volare.[kruger 13.04.08]

 

parole che graffiano scuoterti ancora

 

Inebriante brezza
“di vento divento”?
nel respiro di altri desideri

tracce consumate
raccontano qualcosa di noi
ora che
siamo solo pietra e sale

e tu,
ancora,
come un canto
m’incanti

k. 19.08.2006 #parolechegraffiano

Inebriante brezza

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