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Il meglio di Re Gurk - page 13

vota Kruger alle Elezioni Comunali di Ancona

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Non ho organizzazioni ne associazioni alle spalle ma solo sinceri amici e soprattutto amiche che credono in questa mia candidatura. Il mio curriculum dimostra che mi sono sempre saputo aggiornare e offrire il mio mestiere senza privilegi particolari. Ho sempre creduto nelle possibilità di valorizzare molte capacità inespresse di Ancona. L’ho fatto nel passato e lo sto facendo nel presente. Credo di rappresentare uno di quei “voti reali” per cambiare veramente.
E’ un problema di consensi se credete in me aiutatemi non solo con il vostro voto ma anche attraverso i vostro amici.
Sarei onorato di essere “al vostro servizio”.

Per il Consiglio Comunale di Ancona il 6 e il 7 luglio vota KRUGER sulla lista Di Pietro-Italia dei Valori

ELEZIONI ANCONA: RIMANGONO GLI STESSI E RE GURK E’ STATO…TROMBATO!!!  LEGGI QUI

sabato 6 e domenica 7 ad Ancona vota KRUGER

in politica da

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Antonio Di Pietro e Kruger Agostinelli ad Ancona, Piazza Roma il 29 maggio 2009

“Dedicato a chi sa combattere per un ideale. A chi sa vivere con impegno e a chi sa morire col sorriso. Dedicato a coloro che cadono: a chi riesce a rialzarsi e a chi non ce la fa. Dedicato, soprattutto, a chi non ha mai avuto una dedica.” (Diego Della Palma)

per i miei amici di Ancona, sabato 6 e domenica 7 giugno vi chiedo un voto per mettere a disposizione il mio impegno e la mia esperienza per la città.
vota KRUGER nella lista Italia dei Valori

 

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ELEZIONI ANCONA: RIMANGONO GLI STESSI E RE GURK E’ STATO…TROMBATO!!! CLICCA QUI
 

 

I desideri che non finiscono mai

in Il meglio di Re Gurk da

spedita il 12 marzo 2009

i desideri che non finiscono mai

 

L’inferno e’ pieno di desideri e di buon senso.
 
Herbert George Wells
(1886-1946)
scrittore britannico

 
 

– Alla porta dell’inferno si presenta l’anima di un defunto che, affranto, sa di essere destinato a qualche terribile girone.  Bussa alla porta e gli viene ad aprire una bellissima fanciulla che lo riceve con fare cordiale ed invitante. “Prego benvenuto, accomodati. Dunque: tu sei destinato ad un quartiere residenziale. Se vuoi ti accompagno e posso rimanerti vicino fino a quando non ti sei ambientato, mostrandoti un po’ come si vive qui. Come vedi, da questa parte ci sono gli impianti sportivi, se lo gradisci puoi fare delle lunghe passeggiate nei boschi, ci sono poi divertimenti, corsi per sviluppare abilita’ artistiche, cinema, teatri, club che raggruppano persone con i piu’ vari interessi, biblioteche, naturalmente si pratica il sesso libero, il denaro non viene usato e tutto naturalmente e’ gratis, se ti stanchi di vivere in un posto devi solo segnalarlo e puoi cambiarlo.”
Ad un certo punto arrivano presso una zona dove, in immense fosse piene di fuoco, molte anime vengono torturate, infilzate con spilloni acuminati ricevendo secchiate di pece bollente addosso.
“E quelli?”
“Ah quelli! Quelli sono i cristiani, a loro piace cosi’.”

Dentro il dolore

in Il meglio di Re Gurk da

spedita il giovedi 9 aprile 2009

 

Dentro il dolore

 

Dov’è il dolore, là il suolo è sacro.
Oscar Wilde (1854 – 1900)
scrittore e poeta irlandese

 

Ho tenuto spesso spenta la tv in questi giorni. Non tanto per sottrarmi allo strazio di questa povera gente che va aiutata e compresa nella disperazione di questo tragico momento. Ma per un motivo ben preciso, il disgusto nei confronti di quella maldestra informazione che ho dovuto subire. Abbiamo assistito alla spettacolarizzazione del dolore quasi fosse un maldestro circo di periferia. Riesco a salvare Pino Scaccia e pochissimi altri colleghi nell’infinito mare della mediocrità di frasi già dette. E che dire, poi, di quel pericoloso e morboso bisogno di speculare sul dolore altrui. Una volta tanto la compostezza, l’equilibrio e l’efficenza delle istituzioni vanno premiate con un pubblico apprezzamento. Ho trovato semmai intelligente un servizio in cui ci si domandava come mai mentre le costruzioni moderne di case e chiese vanno in briciole, le grandi costruzioni degli antichi romani continuano indenni a resistere. Ecco che ci accorgiamo che è il percorso dell’uomo a commettere sempre gravi errori dove poi a pagare è sempre la povera gente. E per questa volta ho evitato di scomodare il Padreterno, non riuscirei, in questo momento, ad essere molto comprensivo con lui…

(kruger 08.04.09)

QUEL SECONDO IN PIU’…

in Le parole che graffiano da

Il 2008 durera’ piu’ a lungo e contera’ un secondo in piu’. A mezzanotte, a momento del fatidico brindisi di fine anno, infatti, ci sara’ uno slittamento,  non scocchera’ come al solito alle ore 23,59 minuti e 59 secondi del 31 dicembre.

Cos’e’ un secondo forse un battito di ciglio, un istante prima di un bacio, l’inizio o la fine di una vita, lo scatto di una foto, un sorso di caffe’, il si o il no di una risposta.

Ho scelto alcuni di quei secondi che rappresentano il nostro pianeta in questo 2008, mentre l’inchiostro della memoria si consumera’, io dedicherò quel secondo a quelle persone amiche che non rivedro’ piu’…

Re Gurk 31.12.08
 

Occhi diversi dalla tua vita

in Il meglio di Re Gurk da

Osserva, esamina con occhi diversi la tua vita.

Occhi

“Osserva, esamina con occhi diversi la tua vita.
Nessun altro ti aiuterà.

Sei dipeso dagli altri così a lungo?
Adesso prenditi cura di te, assumiti le tue responsabilità.
Lo devi a te stesso: devi guardare in profondità dentro di te,
per capire cosa stai facendo della tua vita.

Nel tuo cuore c’è poesia?
Se non c’è, non perdere tempo:
aiuta il tuo cuore a filare e a tessere poesia.

Nella tua vita c’e’ un po’ di romanticismo?
Se non c’e’, sei già morto, sei già nella tua tomba.
Esci da quella tomba!

Fa’ in modo che nella tua vita ci sia un po’ d’avventura. Esplora!
Ti attende un’incredibile varietà di bellezza.”

Osho Rajneesh (1931-1990) filosofo e maestro spirituale indiano

 

Amore proibito

in Il meglio di Re Gurk da

condom preservativi colorati

Proibirci alcunche’ vuol dire farcene venire voglia.

Michel Eyquem de Montaigne
[1533-1592, filosofo e scrittore francese]

 

CITTA’ DEL VATICANO  – I metodi contraccettivi che impediscono la procreazione di figli snaturano il senso ultimo del matrimonio: lo ha ribadito con forza oggi Benedetto XVI.

 

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