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Aforismi di Re Gurk

frasi e aforismi di Re Gurk

in Aforismi di Re Gurk da

“Ci sono momenti nella vita che vanno tradotti in parole scritte”. Aforismi di Re Gurk, alias Kruger Agostinelli.

  • Inutile scandalizzarci di violenza, attentati e povertà. Fanno bene i giovani a non fidarsi degli attuali governanti della maggior parte del mondo. Una società ingiusta, rischia di generare e nutrirsi soltanto di odio e rancori. Chi ha sbagliato negli ultimi 20 anni dovrebbe mettersi da parte e riparare i propri errori invece che insistere a difendere privilegi e potentati. (21 aprile 2017 pensando all’attentato di Parigi e dintorni)
  • E’ sempre difficile cambiare, ci vuole forza, coraggio ed un pizzico di incoscienza. Ma che soddisfazione riuscire o perlomeno averci provato. Solo gli errori si possono riparare, la presunzione di essere l’assoluto invece è incurabile. Ecco perché dobbiamo munirci nel bene e nel male di onestà intellettuale. (17 aprile 2017)
  • Avete fatto caso che le persone vecchie dentro, sono sempre astiose, si dedicano solo a mentire e a parlare male del prossimo. C’è solo una soluzione per vivere bene, per coltivare al meglio le vostre emozioni, evitarli. Evitarli non solo nei vostri momenti intimi ma anche quando scegliete i momenti del vostro divertimento. E siccome la Pasqua che sta arrivando serve proprio per rinascere, dedicatevi a chi merita il vostro sorriso. State tranquilli che il tempo è galantuomo. (15 aprile 2017)
  • Gli anni apparentemente passano ma finché rimane l’entusiasmo, non riescono a sommarsi bene. Quindi si rischia di essere ancora un po’ giovani. (15 aprile 2017)
  • Se vuoi che la fortuna ti venga incontro, occorre non cercarla,  meglio abbandonarsi a quelle avventure ricche di cuore, di passioni e, perchè no, di sana incoscienza. E se la senti venirti addosso magari non è  proprio fortuna ma un piacevole imprevisto del destino. (11 aprile 2017)
  • Oggi ho sentito mio figlio felice perché ha ottenuto una buona notizia dal suo posto di lavoro. E siccome non viviamo per lavorare ma lavoriamo per vivere, sono orgoglioso delle sue conquiste, ora che è impegnato a difendere la sua normalità. (11 aprile 2017)
  • L’incertezza è una parte fondamentale dell’erotismo (27 febbraio 2017)
  • Strano paese l’Italia, manteniamo in vita privilegi e vitalizi ai politici, mentre per lavorare e morire in libertà si va all’estero. (dedicato a dj Febo 27 febbraio 2017)
  • Vogliamo parlare del dramma dei postini e dei corrieri che hanno il sesto senso per passare quando non c’è nessuno a casa? Facciamo fare questo lavoro a quelli dei call center che invece ci beccano sempre. (7 febbraio 2017)
  • Amo le persone che si incazzano, come evito quelle rabbiose. Nell’incazzatura c’è la veracità dell’individuo, mentre spesso dietro il rancore si nasconde o malessere o disonestà. Insomma è il sintomo di un profondo buio e il disprezzo intimo per il prossimo. (7 febbraio 2017)
  • Rincorro, osservo e ammiro le persone inconsapevolmente affascinanti, luminosamente intelligenti, sofferentemente tristi. E pure non trascuro quelle autenticamente semplici che hanno sempre qualcosa da insegnarmi. Inevitabile poi che non abbia più tempo, ne voglia, per soffermarmi sula rabbia sempre gravida degli instancabili sciocchi, degli immeritati presuntuosi e pure di coloro che sono costretti a mentire pure a se stessi, pur di recitare un ruolo che non gli potrà mai appartenere.  (1 febbraio 2017)
  • Essere svegliato, dopo essere andato a dormire tardissimo, da una testimone di Geova che vuole spiegarti la Bibbia, può fare di te un buon peccatore. (4 febbraio 2017)
  • Le promesse sono come innocenti e leggere bugie offerte al vento dell’entusiasmo (18 gennaio 2017)
  • Se è vero che il dolore ci rende più veri, non dobbiamo per questo vivere solo di dolore. Occorre poter brillare ma attenzione alla superficie su cui rispecchiarsi. (23 dicembre 2016)
  • Mi presento sempre con quello che faccio e non con quello che dico. (6 ottobre 2016)
  • I ricordi sono la trama della vita che abbiamo visto scorrere dentro di noi, indipendentemente dalla realtà. (14 settembre 2016)
  • Il mare é il recipiente ideale della liquida inquietudine che ogni profondo desiderio nasconde. (5 luglio 2016)
  • Il fascino non affoga mai, quando ci vogliamo ancora bene. (23 maggio 2016)
  • Ormai le certezze è meglio farle diventare noiose. E’ l’unica alternativa per licenziare l’ansia. (29 aprile 2016)
  • Il tempo, astuto inganno, che non rispetta la matematica logica dell’intelletto. Il tempo che incide in superfice la forma dell’umana esistenza, perdendosi poi, come polvere di una clessidra, nell’imbuto dell’infinito. (24 febbraio 2016)
  • Ardore è passione senza filtri. Forse il più umano, concentrato e incontrollabile bisogno di realizzare un ideale. E’ il carburante necessario per incamminarsi verso un sogno, un desiderio o alla ricerca di quell’inquieto mistero dell’esistere. Ardore è quell’energia suprema che almeno per un istante ci dimostrerà che abbiamo vissuto. (23 luglio 2015)
  • Il destino, che è il maggior azionista dell’intuizione  (16 maggio 2015)
  • Candido è quel grammo di lucida follia che permette di riappropriarmi di sensi, intuizioni e primitivo bisogno di libertà. Candido è il bisogno che ho dentro di me di agitarmi un po’ prima di accendere il tollerante interruttore dell’intelletto. (26 aprile 2015)
  • La curiosità deve essere nutrita, quindi viva le piccole sorprese che il tempo incidentalmente ci regala, fuori dalla puntualità delle abitudini del quotidiano. (7 gennaio 2015)
  • La fedeltà è una brutta malattia se non corrisponde alla propria coerenza. (7 gennaio 2015)
  • Il deejay é come il portiere di una squadra di calcio, se sbaglia se ne accorgono tutti. (7 gennaio 2015)
  • Non mi interessa la felicità ma cerco di non farmi mai mancare il respiro dei miei desideri. (l’ho scritto in un giorno pericolosamente incolore (30 novembre 2014)
  • Comprendere è la più grossa violenza che facciamo a noi stessi, è un impedimento di seguire istinto ed intelletto. Meglio adeguarsi, le trasformazioni del resto sono atti d’amore verso il prossimo, spesso inutili e probabilmente mai capite. (26 novembre 2014)
  • L’incubo è quell’attimo della vita a cui vorremmo dare la forma di un brutto sogno. E’ simile ad un tunnel, che sembra non finire mai, da cui ci tocca a guardare il male mentre travolge i nostri affetti più cari. (l’ho scritta io in questa notte complicata) (30 ottobre 2014)
  • La vita è fatta di incontri e sono gli unici responsabili dei nostri cambiamenti. Del resto le scelte erano già dentro di noi. (l’ho scritto io adesso) (29 ottobre 2014)
  • Quando metti la schiuma da barba sullo spazzolino da denti, forse hai bisogno di un po’ di riposo! (23 ottobre 2014)
  • Il compromesso è l’equilibrio con il buonsenso mentre l’opportunismo è una doccia di puro egoismo che eroga la ruggine dell’impossibilità di amare il prossimo (18 ottobre 2014)
  • Certe persone hanno un armadio pieno di bugie da indossare per il terrore di scoprirsi nudi ed affrontare quella realtà che non accettano. (18 ottobre 2014)
  • Ho il rammarico di non saper nuotare, di non saper suonare il piano e di non saper parlare lingue straniere. Eppure ho avuto la fortuna di innovare o perlomeno modificare qualunque mezzo di comunicazione mi sia stato dato. Certo che considerando il tempo che noi umani abbiamo a disposizione, rischio spesso di trascurare persone importanti della mia vita. L’egoismo in fondo è il timore del tempo che scorre e di troppe carezze che tocca solo a ricordare, ora che si possono condividere solo con la memoria…. (l’ho scritto io adesso mentre catturo i pensieri che mi passavano per la testa mentre scorreva l’acqua della doccia) (04 ottobre 2014)
  • Ci sono sempre nuove sfide che mi impegnano a sincronizzare il vento fresco della novità con il peso della mia esperienza. Finchè funzionerà questo equilibrio, vorrà dire che ho qualcosa di positivo da costruire. (02 ottobre 2014) continua a leggere

Pasqua fra pensieri e dintorni

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Avete fatto caso che le persone vecchie dentro, sono sempre astiose, si dedicano solo a mentire e a parlare male del prossimo. C’è solo una soluzione per vivere bene, per coltivare al meglio le vostre emozioni, evitarli. Evitarli non solo nei vostri momenti intimi ma anche quando scegliete i momenti del vostro divertimento. E siccome la Pasqua che sta arrivando serve proprio per rinascere, dedicatevi a chi merita il vostro sorriso. State tranquilli che il tempo è galantuomo.

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